Patti LaBelle

Patti LaBelle, al secolo Patricia Louise Holte, inizia a cantare fin da bambina e frequentando cori e corsi di canto, mostra fin da subito il suo talento, tanto che una maestra, durante un provino per una recita scolastica, le consiglia di metter su un gruppo e tentare la carriera musicale.
E così nel ’59, a soli 15 anni, ancora come Holte, forma il gruppo femminile delle Ordettes. Patsy (come la chiamavano amici e parenti) da subito deve affrontare cambi di formazione e qualche difficoltà con le rivali Del Capris, ma poi con la benedizione di mamma, ha lasciato la scuola per iniziare un tour con il gruppo.
Durante l’audizione davanti il dirigente della Newton Records, la ragazza viene definita troppo banale, un po’ cupa, e nemmeno poi così attraente, ma il talento e la voce sono forti e così il dirigente decide di metterle sotto contratto, suggerisce un cambio di nome alla ragazza, che diventa “Patty LaBelle”, ma anche al gruppo, che diventerà ora “Bluebells”, ed in seguito Patti LaBelle And Her Bluebells.
Inizia una ascesa per loro ed il loro stile doo-wop e gospel, ma il loro apice è nel 1974 con il singolo “Lady Marmalade”.
Un anno dopo però il gruppo si scioglie e Patti LaBelle inizia la sua carriera da solista, pubblicando un album solista, in cui fa anche una cover di “Somewhere Over The Rainbow”, pezzo registrato con le Bluebelles. Tra gli altri singoli “Joy To Have Your Love”, pezzo R&B dance ed ancora “You Are My Friend”, ballad gospel.
Il vero successo però arriverà negli anni 80, con ballate soul ed R&B, tra cui va ricordata “On My Own”, che arriva dritta alla posizione numero 1 nel 1984, ma anche “I’m In Love Again”, If You Only Knew”.
Gli anni ’80 però sono anche un periodo di sperimentazione e c’è un approccio, seguendo la corrente della decade, al funk e la dance, che le regalano la chiave per il successo internazionale.
Gli anni ’90 poi si aprono con un Grammy, ricevuto grazie all’album “Burnin”, da cui sono estratti “Somebody Loves You Baby (You Know Who It Is)”, “Feels Like Another One”, “When You’ve Been Blessed (Feels Like Heaven)”. Gli album successivi hanno continuato ad accrescere il suo successo e nel ’98 arriva anche un second Grammy. LaBelle si da alla tv e alla recitazione con piccoli ruoli ed apparizioni.
Dal 2000 in poi abbiamo un cambio di direzione, un avvicinarsi all’hip hop, all’R&B più moderno, ma anche alla dance. Tantissimi i tributi a questa artista da parte di grandi nomi, tra cui Prince e Mariah Carey.
Sicuramente Patti LaBelle ha sempre colpito per la sua voce, la sua grande presenza scenica e l’energia: una vera tigre del palco.